Dal caos affascinante di Hanoi ai paesaggi incantevoli della Baia di Ha Long e alle spiagge di Phu Q...
Consigli di viaggio
In Indonesia si utilizzano prese di tipo C e F, compatibili con molti dispositivi italiani. Vediamo quando serve davvero un adattatore, quale voltaggio aspettarsi e come evitare problemi durante il tuo viaggio.
In Indonesia si utilizzano principalmente prese di tipo C e F, le stesse che trovi in molti paesi europei e, ovviamente, anche in Italia. In pratica, questo significa che, nel paese asiatico, si trovano sia spine a due poli (come quelle di smartphone e laptop) che funzionano senza problemi, sia le prese Schuko (anche conosciute come di tipo F), compatibili con i dispositivi italiani.
Quindi, per i viaggiatori italiani, l’Indonesia è una destinazione che non pone problemi per la ricarica di smartphone, macchine fotografiche e laptop.


Sì, completamente. Infatti, i due paesi hanno la stessa tensione e usano lo stesso voltaggio: 230V e 50 Hz. Questo significa che non ti devi preoccupare di avere con te trasformatori o convertitori di tensione. Infatti, la maggior parte dei dispositivi moderni è progettata per funzionare automaticamente in queste specifiche.
La buona notizia è che, nella maggior parte dei casi, non serve un adattatore per viaggiare in Indonesia. Se parti dall’Italia, apparecchi elettronici come le power bank, gli smartphone, i laptop e i caricabatterie funzionano direttamente nelle prese locali.
Tuttavia, un adattatore può essere utile se:
Per fugare qualsiasi dubbio e per evitare brutte sorprese, soprattutto in luoghi remoti del paese asiatico, portare un adattatore universale resta la scelta più pratica.
Come per l’adattatore, nella maggior parte dei casi non serve un convertitore per viaggiare in Indonesia. Infatti, nel paese asitatico la tensione é di 230V e le prese più comuni sono quelle di
tipo C e F. Quindi: gli stessi standard italiani.
Se ti serve un adattatore, puoi acquistarlo facilmente online prima della tua partenza. Ti consigliamo di acquistarlo prima, in modo da non perdere tempo quando arrivi in Indonesia e per evitare disguidi dovuti alla lingue. La scelta migliore è un adattatore universale, che ti può tornare utile in altri viaggi e non solo in Indonesia.
Con prezzi a partire da €18 fino a €40, questi adattatori universali sono la soluzione ideale per ogni viaggio internazionale, anche all’interno dell’Unione Europea.
Se tensione e voltaggio non pongono un problema, avere una connessione stabile e affidabile in Indonesia non è sempre ovvio o facile. Per risolvere questo problema, ci sono quattro opzioni disponibili:
La scelta finale dipende dalla durata del tuo viaggio, dal tuo budget e dalla quantità di dati che ti possono servire durante il tuo soggiorno in Indonesia. Vediamo le quattro opzioni nel dettaglio.
Il roaming ti permette di usare il tuo piano italiano, ma con un collegamento alle reti locali. In pratica, è la soluzione più immediata perché non devi fare nuovi abbonamenti, ma é anche la più costosa. Il prezzo finale dipende dal tuo provider italiano (Tim, Vodafone, ecc.). In generale, i costi variano da €5 fino a €12 al giorno (a volte anche di più). Quindi, questa opzione di roaming internazionale diventa costosa per i viaggi lunghi.
Le eSIM sono SIM digitali che puoi attivare prima o dopo l’arrivo in Indonesia. Puoi scegliere il piano di abbonamento online, con diversi costi in base alla destinazione, ai giorni di permanenza e ai dati che ti servono. Spesso, fornitori di eSIM come Holafly o Airalo includono piani dati illimitati oppure i pratici piani a consumo.
Le SIM locali indonesiane si acquistano in aeroporto o nei negozi e sono di fornitori asiatici, come Telkomsel e Indosat Ooredoo. Devi acquistarle al tuo arrivo e, per effettuare la registrazione, in negozio ti chiedono il passaporto.
Il WiFi pubblico in Indonesia esiste, ma non è affidabile sempre ed ovunque. Funziona bene nelle grandi destinazioni turistiche e negli hotel, ma non altrettanto bene in destinazioni remote. Il nostro consiglio é di usarlo quando la rete ha una password e di non affidarsi a reti pubbliche e non protette, che sono spesso un rischio.
Per evitare inconvenienti, ti consigliamo di controllare:
Se viaggi con più dispositivi, la soluzione migliore potrebbe essere un mix di adattatore e USB, magari un adattatore universale.
Rivediamo insieme le informazioni cruciali per organizzare il tuo viaggio in Indonesia.
| Caratteristica | Indonesia |
| Tipo di presa | C, F |
| Voltaggio | 230V |
| Frequenza | 50 Hz |
| Serve adattatore? | No |
In sintesi, l’Indonesia è perfettamente compatibile con gli standard europei, il che rende la gestione dei dispositivi molto semplice per i viaggiatori italiani.
Di seguito trovi una panoramica dei principali tipi di prese utilizzati nelle destinazioni di viaggio più comuni. Può essere utile per capire rapidamente se avrai bisogno di un adattatore quando viaggi fuori dall’Europa.

| Tipi di prese | Destinazioni |
| Tipo A | Stati Uniti, Canada, Messico, Giappone |
| Tipo B | Stati Uniti, Canada |
| Tipo C | Francia, Germania, Italia, Spagna, Indonesia, Thailandia |
| Tipo D | India, Nepal |
| Tipo E | Francia, Belgio, Polonia |
| Tipo F | Germania, Paesi Bassi, Spagna, Indonesia |
| Tipo G | Regno Unito, Irlanda, Singapore, Hong Kong |
| Tipo H | Israele |
| Tipo I | Australia, Nuova Zelanda, Cina |
| Tipo J | Svizzera |
| Tipo K | Danimarca |
| Tipo L | Italia |
| Tipo M | Sudafrica |
| Tipo N | Brasile |
| Tipo O | Thailandia |
I tipi di prese cambiano molto da paese a paese. Anche all’interno dell’Europa esistono più standard, ma spesso sono compatibili tra loro. Fuori dall’Europa, invece, è molto più probabile avere bisogno di un adattatore, soprattutto in paesi come Stati Uniti, Regno Unito o Australia.
Nella maggior parte dei casi no. Le prese sono compatibili con quelle italiane, quindi molti dispositivi funzionano direttamente senza adattatore.
Sì. La tensione è 230V e la frequenza 50 Hz, quindi sono identiche agli standard italiani.
Generalmente sì, ma in alcune strutture più vecchie potresti trovare prese meno stabili o usurate. In questi casi un adattatore può essere utile.
Non è indispensabile, ma è consigliato per maggiore flessibilità, soprattutto se viaggi spesso o usi dispositivi con spine diverse.
No. I dispositivi moderni funzionano già con tensioni tra 110V e 240V, quindi non è necessario.

