Ti incuriosisce scoprire di più sui servizi che offre Ho Mobile Roaming? Allora immergiti nella let...
Roaming
Il roaming in Serbia è fuori UE e può essere molto costoso senza pacchetti. Analizziamo prezzi reali, offerte TIM, Vodafone, WindTre e Iliad e quando conviene davvero usarlo o scegliere alternative.
La Serbia è fuori dall’UE e dal SEE, quindi il Roam Like at Home non vale. Di conseguenza, chiamate, SMS e Internet mobile vengono addebitati secondo le tariffe di roaming internazionale. Sul posto, il telefono si collegherà a una rete locale come Telekom Srbija, Yettel o A1 Serbia. Dal punto di vista pratico, la copertura è buona soprattutto nelle città come Belgrado e Novi Sad, dove potrai usare facilmente internet per mappe, taxi e ristoranti. Il principale limite del roaming in Serbia è il costo, soprattutto fuori da città e zone turistiche.

Minuti, SMS e traffico dati inclusi nella tua offerta italiana non sono validi. Ogni utilizzo viene addebitato secondo le tariffe di roaming internazionale oppure tramite pacchetti dedicati. Durante il tuo viaggio, userai spesso internet per mappe, taxi e messaggi; ed è proprio questo che può generare costi elevati se non hai un pacchetto attivo.
Senza un pacchetto attivo, i costi dipendono dall’operatore e possono essere molto diversi, come mostrato nella tabella seguente. I costi possono arrivare fino a circa €6 per MB, a seconda dell’operatore e della rete utilizzata. Altrettanto costose sono le chiamate, con medie che possono arrivare fino a 2€ per un minuto, sia in entrata che in uscita. Con questi costi medi, 1 MB può costare fino a €6 e, di conseguenza, 100 MB possono arrivare a €600. In più, ricevere una chiamata di 5 minuti può costare fino a circa €10. Per il tuo viaggio in Serbia, il roaming senza pacchetto non è una soluzione pratica.
Sicuramente, i costi di roaming in Serbia variano in modo significativo a seconda dell’operatore italiano. La tabella seguente mostra le tariffe applicate per chiamate, SMS e traffico dati.
| Operatore | Chiamate in uscita | Chiamate in entrata | SMS | Dati |
| Iliad | €1,99/min | €0,96/min | €0,48 | €0,23/MB |
| Vodafone | €0,50/min | €0,20/min | €0,05 | €0,20/MB |
| TIM | €2,02/min | €1,46/min | €0,494 | €10,34/MB |
| WindTre | €0,35–0,60/min | €0,35/min | €0,20 | €0,35/MB |
Come vedi, le differenze sono rilevanti, soprattutto per il traffico dati. Infatti, TIM ha il costo più alto per internet, con oltre €10 per MB, mentre Vodafone e Iliad sono più economici, ma restano costosi per un uso continuo. Questo significa che il costo del viaggio dipende direttamente dall’operatore utilizzato.
Anche con gli operatori più economici, i costi si accumulano rapidamente. Ad esempio:
Per le chiamate:
Questo significa che, per un uso normale del telefono (mappe, messaggi, chiamate), il roaming in Serbia può generare spese elevate già nel primo giorno. Quindi, senza un pacchetto attivo, il roaming in Serbia non è una soluzione utilizzabile nella pratica.
I pacchetti roaming permettono di evitare i costi a consumo mostrati nella sezione precedente, soprattutto per il traffico dati. Tuttavia, il loro valore dipende da quanto traffico utilizzi durante il viaggio.
TIM offre In Viaggio Pass Mondo in diverse versioni:
Con il piano da 25 GB puoi coprire un uso normale del telefono per tutta la durata del viaggio, senza dover limitare troppo il traffico dati.
Vodafone propone Smart Passport con i seguenti criteri:
Il costo finale dipende dai giorni di utilizzo:
È una soluzione adatta se usi il telefono solo in alcuni momenti della giornata o per un viaggio molto breve.
Il Travel Pass Balcani include:
In questo caso, il traffico disponibile è limitato, quindi il pacchetto è sufficiente solo per un uso leggero del telefono (mappe e messaggi).
Iliad non offre pacchetti roaming specifici per la Serbia. Quindi, l’uso del telefono avviene a consumo, con costi elevati per dati e chiamate, come visto nella sezione precedente.
I pacchetti roaming funzionano quando:
Se prevedi un uso più intenso (social, mappe frequenti, video), i pacchetti diventano meno convenienti rispetto ad alternative come eSIM o SIM locali.
Per capire se il roaming in Serbia conviene anche con i pacchetti, è utile confrontare i principali provider italiani. Le differenze non sono solo nel prezzo, ma soprattutto nel costo reale per GB e nella flessibilità.
| Operatore | Pacchetto | Prezzo | Dati | Durata | €/GB |
| Tim | In Viaggio Pass Mondo Small | €19,99 | 5 GB | 7 giorni | €4 |
| Vodafone | Smart Passport | €3–6/giorno | 500 MB/giorno | giornaliera | fino a €6/GB |
| WindTre | Travel Pass Balcani | €14,99 oppure €29,99 | 2 GB oppure 4 GB | 7 giorni oppure 30 giorni | €7,5 |
| Iliad | Roaming a consumo | Variabile | N/A | N/A | Alto, in base alle reti locali |
I pacchetti riducono i costi rispetto al roaming a consumo, ma il traffico dati incluso è spesso limitato. Con massimo 2 GB copri solo un uso minimo (come mappe e messaggi), mentre con 10 GB puoi beneficiare di un uso normale, per un viaggio senza intoppi. Per un viaggio di massimo 3 giorni, i pacchetti degli operatori italiani possono essere un’ottima soluzione ma, per un uso più intenso (social, video, hotspot), le alternative come eSIM o SIM locale offrono più dati allo stesso prezzo. La tua scelta dipende dalla durata del tuo soggiorno in Serbia e dalle tue necessità di connessione.
É importante notare che i prezzi delle offerte e del roaming possono variare e che conviene sempre controllare online prima della partenza.
Il roaming può essere una soluzione pratica in alcune situazioni specifiche, soprattutto quando l’uso del telefono è limitato e distribuito tra chiamate, messaggi e traffico dati:
In questi casi, il roaming è comodo e sufficiente e ti permette di usare il telefono senza configurazioni aggiuntive e con costi prevedibili.
Vediamolo nel dettaglio:
In questi scenari, i pacchetti roaming non includono abbastanza traffico per coprire l’uso reale e risultano meno competitivi rispetto alle alternative.

Le tre alternative ai costi proibitivi del roaming sono:
Nella maggior parte dei casi, l’eSIM offre più dati allo stesso prezzo e potrebbe essere la soluzione ideale per il tuo viaggio in Serbia.
Il consumo di dati dipende dalla durata del viaggio e da come utilizzi il telefono. Per un weekend a Belgrado, con mappe, messaggi, chiamate brevi e ricerche, il consumo totale è di solito di pochi GB. In questo caso, un pacchetto roaming può essere sufficiente.
Per un viaggio di una settimana, con uso più frequente di social, navigazione, app di trasporto e comunicazione (chiamate o messaggi), il consumo può superare facilmente i 5–10 GB. In questo scenario, i pacchetti roaming con pochi GB risultano limitati.
Per un uso intensivo (video, hotspot, chiamate frequenti o lavoro da remoto), il traffico aumenta rapidamente e può superare i 15–20 GB durante il viaggio.
Più cresce l’uso complessivo del telefono (non solo dati, ma anche chiamate e messaggi), più i pacchetti roaming diventano meno adatti rispetto alle alternative come eSIM o SIM locali.
Attivare il roaming sul telefono è semplice, ma è importante capire che: attivare il roaming dati non significa avere un pacchetto attivo (come i pacchetti Tim o Vodafone che abbiamo visto). Se non hai attivato un’offerta con il tuo operatore, il traffico verrà tariffato a consumo. Inoltre, in alcune zone di confine nei Balcani (come in Bosnia), il telefono può collegarsi automaticamente a reti di altri paesi extra-UE, con costi simili o più alti. Per questo è consigliabile controllare sempre la rete attiva.
Quindi, attiva il roaming in Serbia se:
Disattiva il roaming se:
I passaggi possono variare leggermente in base al dispositivo, ma in generale:
Su alcuni telefoni (Samsung, Xiaomi, ecc.) puoi trovare l’opzione direttamente nella schermata principale della rete mobile.
Suggerimento utile: anche con roaming disattivato, alcune app possono tentare di usare dati in background appena lo attivi. Per prevenire questa sorpresa sgradita, ti consigliamo di disattivare gli
aggiornamenti automatici e di controllare il backup cloud e sincronizzazioni.
Usare il roaming in Serbia senza un pacchetto comporta costi elevati per tutte le attività: traffico dati, chiamate e SMS. Anche un utilizzo normale (come consultare mappe, inviare messaggi o fare brevi chiamate) può generare spese significative già dal primo giorno.
I pacchetti roaming permettono di ridurre questi costi, ma sono adatti soprattutto a un uso limitato del telefono e a soggiorni brevi. Quando l’utilizzo aumenta (ad esempio con navigazione frequente, social, chiamate o lavoro da remoto), il traffico incluso non è più sufficiente rispetto alle esigenze reali. Il roaming ha senso solo per un uso limitato o per i primi momenti dopo l’arrivo. Per la maggior parte dei viaggiatori, soprattutto oltre i 2–3 giorni, soluzioni come eSIM o SIM locali permettono di avere più dati e costi più prevedibili.
No, la Serbia è una destinazione extra-UE. Questo significa che il roaming ha un costo non incluso nelle offerte dei provider italiani.
Solo per uso leggero o viaggi brevi. Per soggiorni lunghi o per uso intensivo di Internet, è meglio scegliere tra una delle tante alternative.
In Serbia, chiamate e SMS non sono inclusi nelle offerte italiane perché il paese è fuori dall’UE. Questo significa che ogni chiamata (anche ricevuta) e ogni SMS vengono tariffati a consumo. In base all’operatore, una chiamata può costare circa €0,50–€2 al minuto, mentre un SMS può costare tra €0,05 e €0,50.

