{"id":76280,"date":"2026-06-03T15:57:57","date_gmt":"2026-06-03T15:57:57","guid":{"rendered":"https:\/\/myroami.com\/it\/?p=76280"},"modified":"2026-06-03T15:59:18","modified_gmt":"2026-06-03T15:59:18","slug":"stampa-era-ia-post-click","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/myroami.com\/it\/rubriche\/stampa-era-ia-post-click\/","title":{"rendered":"La stampa nell\u2019era del post-click e dell\u2019IA"},"content":{"rendered":"\n<p>Era il 2022 e <strong>il clic la faceva da padrone.<\/strong> La stampa, i blog e i creator avevano gi\u00e0 imparato le regole del gioco. I media si erano lasciati alle spalle la pubblicit\u00e0 in TV e sulla carta stampata, finendo per dipendere dagli algoritmi imprevedibili di Instagram e TikTok.<\/p>\n\n\n\n<p>Su Google funzionava pi\u00f9 o meno allo stesso modo. Cercavi \u201cdove si pu\u00f2 viaggiare durante la pandemia\u201d e Google ti proponeva <strong>dieci link scelti da lui:<\/strong> una notizia su un Paese che aveva revocato le restrizioni, un blog di viaggi con destinazioni in cui sfuggire al virus, perfino voli pronti da prenotare. Aprivi una pagina, qualcuno guadagnava.<\/p>\n\n\n\n<p>Era anche - e in parte lo \u00e8 ancora - <strong>l\u2019era dell\u2019indignazione, o del \u201cragebait\u201d.<\/strong> Perch\u00e9 i contenuti che circolavano di pi\u00f9 non erano necessariamente i pi\u00f9 utili, ma quelli che suscitavano pi\u00f9 reazioni. Poi l\u2019anno fin\u00ec e <strong>OpenAI rese ChatGPT accessibile<\/strong> al grande pubblico. Un <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/technology\/chatgpt-sets-record-fastest-growing-user-base-analyst-note-2023-02-01\/#:~:text=By%20Krystal%20Hu,to%20data%20from%20Sensor%20Tower.\">rapporto di Reuters<\/a> parlava gi\u00e0 di oltre 100 milioni di utenti mensili all\u2019inizio del 2023.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esperienza si \u00e8 rivelata - e continua a essere - quasi irritantemente efficiente. Non serve pi\u00f9 aprire dieci schede, confrontare le fonti o guardare un intero video su YouTube. L\u2019IA lo fa al posto tuo e ti consegna un riassunto in cinque secondi. La stampa online, i blog e tutti coloro che dipendevano dal clic sono entrati in crisi.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo nuovo scenario, in cui consumiamo informazioni filtrate dall\u2019IA invece di consultare la notizia originale, emerge una domanda a cui non abbiamo ancora una risposta: possiamo fidarci di ci\u00f2 che leggiamo?<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Dove tutto sembra lecito<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Secondo il <a href=\"https:\/\/localnewsinitiative.northwestern.edu\/projects\/state-of-local-news\/\">rapporto annuale<\/a> 2025 della Medill School of Journalism della Northwestern University, <strong>le visite ai siti web dei 100 principali quotidiani sono diminuite di oltre il 40% negli ultimi quattro anni.<\/strong> Le <a href=\"https:\/\/reutersinstitute.politics.ox.ac.uk\/sites\/default\/files\/2026-01\/Trends_and_Predictions_2026.pdf?utm_source=Securitylab.ru\">previsioni del Reuters Institute<\/a> non sono pi\u00f9 ottimistiche: nei prossimi tre anni il traffico proveniente dai motori di ricerca dovrebbe diminuire di un ulteriore 40%.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi s\u00ec, quando si tratta di informarci, l\u2019IA sta prendendo il sopravvento. Leggiamo risposte su ChatGPT e Copilot, e perfino Google \u00e8 salito sul carro con i suoi riepiloghi automatici. Ma <strong>come si informa l\u2019IA?<\/strong> A quanto pare, qui tutto sembra lecito. <strong>Attinge a tutte le fonti disponibili<\/strong>, a volte prendendosi <strong>ampie libert\u00e0 con il diritto d\u2019autore<\/strong> e, se non trova qualcosa, <strong>lo inventa.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2024, diversi autori e giornalisti <strong>hanno portato Anthropic in tribunale per aver utilizzato opere protette dal diritto d\u2019autore per addestrare il suo chatbot Claude.<\/strong> La controversia si \u00e8 conclusa con un accordo da 1,5 miliardi di dollari.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma non \u00e8 l\u2019unico caso. Negli Stati Uniti ci sono pi\u00f9 di <a href=\"https:\/\/www.rtve.es\/noticias\/20250905\/anthropic-acuerda-pagar-millones-resolver-demanda-derechos-autor\/16719067.shtml\"><strong>40 cause legali<\/strong><\/a> che vedono contrapposte aziende di IA e titolari di diritti d\u2019autore. E mentre la battaglia legale prosegue, <strong>migliaia di siti web lottano contro lo <em>scraping<\/em>dei loro contenuti<\/strong>, ovvero contro la raccolta di informazioni utilizzate dall\u2019IA per addestrarsi. Ma appena un bot viene bloccato, ne compare un altro.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla fine del 2025, la testata <a href=\"https:\/\/www.404media.co\/websites-are-blocking-the-wrong-ai-scrapers-because-ai-companies-keep-making-new-ones\/#:~:text=Update%207\/30\/24:,txt.\"><em>404Media<\/em><\/a> raccontava come alcuni siti bloccassero vecchi bot mentre altri, nuovi, continuavano a entrare dalla porta sul retro. Qualcuno, per\u00f2, \u00e8 riuscito a trarne vantaggio. Reddit, per esempio, <a href=\"https:\/\/www.elmundo.es\/tecnologia\/2024\/05\/17\/6646f5aefdddfff73c8b45c4.html\">ha firmato accordi con Google e OpenAI<\/a>, affinch\u00e9 entrambe le aziende lo pagassero per utilizzare la sua piattaforma.<\/p>\n\n\n\n<p>Ti stai chiedendo perch\u00e9 proprio Reddit? Perch\u00e9, in un mare di contenuti, ha qualcosa che nessun altro ha: <strong>risposte vere, umane, non formule generiche.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La verit\u00e0 sotto attacco<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019altro fronte della sfida posta dall\u2019IA riguarda la qualit\u00e0 delle informazioni.<\/strong> L\u2019IA spesso \u201ccrea\u201d dati quando non li possiede. In altre parole, allucina.<\/p>\n\n\n\n<p>In effetti, uno <a href=\"https:\/\/www.ebu.ch\/Report\/MIS-BBC\/NI_AI_2025.pdf\">studio dell\u2019Unione europea di radiodiffusione e della BBC<\/a> ha rivelato che il 45% delle risposte fornite dagli assistenti di IA contiene almeno un errore importante. Vedo due gravi conseguenze in tutto questo: <strong>si compromette la fiducia nel giornalismo e si contaminano le ricerche degli utenti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Hai mai sentito il termine <strong><em>AI Slop<\/em><\/strong>? Il dizionario statunitense Merriam-Webster lo ha scelto come Parola dell\u2019anno 2025. Viene usato per <strong>descrivere contenuti generati dall\u2019IA senza valore, senza supervisione umana e senza un reale intento al di l\u00e0 della produzione in massa.<\/strong> In altre parole, \u00e8 spazzatura prodotta in serie con l\u2019IA e pubblicata sui social media.<\/p>\n\n\n\n<p>Rientrano in questa categoria i video di gatti che lottano per salvare la propria famiglia accompagnati da <em>miagolii<\/em> musicati, oppure papa Francesco che balla l\u2019<em>hip hop<\/em>. Questi esempi sono innocui. Altri lo sono molto meno. \u00c8 il caso, per esempio, del <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/es\/2025\/07\/21\/espanol\/estados-unidos\/trump-video-falso-obama.html\">video falso condiviso da Trump<\/a>, in cui l\u2019ex presidente Obama veniva arrestato e incarcerato e che ha suscitato grande scalpore negli Stati Uniti.<\/p>\n\n\n\n<p>Su scala pi\u00f9 ampia, <strong>la disinformazione \u00e8 gi\u00e0 diventata una strategia politica.<\/strong> Nel marzo 2025 \u00e8 stata scoperta una rete legata alla Russia che inondava internet di contenuti falsi favorevoli al Cremlino, nel tentativo di influenzare le risposte di chatbot come ChatGPT, Gemini o Grok.<\/p>\n\n\n\n<p>La cosa peggiore \u00e8 che sta funzionando. Secondo <a href=\"https:\/\/www.newsguardrealitycheck.com\/p\/a-well-funded-moscow-based-global\">NewsGuard<\/a>, <strong>almeno il 33% dei principali assistenti conversazionali di IA generativa<\/strong> risponde alle domande degli utenti in modo favorevole a questa narrazione. <strong>Quindi anche l\u2019IA ha i propri pregiudizi, e noi, che leggiamo l\u00ec le notizie, finiamo per assorbirli.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il giornalismo in modalit\u00e0 sopravvivenza<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Di fronte a tutto questo, i Paesi stanno reagendo. Il <a href=\"https:\/\/artificialintelligenceact.eu\/es\/\">regolamento europeo sull\u2019intelligenza artificiale<\/a> \u00e8 infatti gi\u00e0 in vigore e, tra i suoi requisiti, prevede l\u2019obbligo per pubblicit\u00e0, media e altri soggetti di informare l\u2019utente quando sta interagendo con un\u2019IA.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel frattempo, la stampa cerca di ritrovare il proprio posto in questo nuovo scenario, in cui non controlla pi\u00f9 la porta d\u2019accesso all\u2019informazione. Alcuni media hanno reagito creando nuove figure professionali, come i <strong>corrispondenti specializzati in disinformazione<\/strong>. \u00c8 il caso di <a href=\"https:\/\/x.com\/mariannaspring?lang=en\">Marianna Spring alla BBC<\/a>. Qualche anno fa, un ruolo simile sarebbe sembrato esagerato. Oggi appare indispensabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Professionisti come lei, capaci di verificare le fonti, confrontare le informazioni e controllare e correggere i contenuti prodotti dall\u2019IA, sono fondamentali in questa battaglia. E se i media vogliono continuare a esistere, o a essere credibili, non possono sottrarsi a questo sforzo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il paradosso \u00e8 evidente: nell\u2019era in cui abbiamo a disposizione pi\u00f9 informazioni che mai, il valore torna a risiedere nell\u2019essenziale. Verificare. Confrontare. Dubitare. In altre parole, <strong>fare giornalismo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Proteggersi<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019IA ha fatto bene molte cose. Lavoriamo pi\u00f9 velocemente, filtriamo meglio, risparmiamo tempo. La promessa \u00e8 allettante. Ma <strong>a quale prezzo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Se i video possono essere falsi, se le risposte possono essere distorte e se smettiamo di consultare le fonti originali, allora il problema non \u00e8 soltanto la tecnologia. \u00c8 il modo in cui la utilizziamo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per questo, cercare la verit\u00e0 \u00e8 anche responsabilit\u00e0 nostra.<\/strong> Risalire alla fonte. Confrontare le informazioni. Non fermarsi alla prima risposta. In questa nuova era, in cui l\u2019informazione viene generata, trasformata e diffusa senza ostacoli, il pensiero critico \u00e8 il nostro modo per proteggerci.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo passati dal cliccare sui siti di notizie trovati su Google e sui social media al chiedere all\u2019IA che cosa sia successo. 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