Guide di viaggio

Prese elettriche in Islanda: serve un adattatore?

In Islanda si usano prese di tipo C e F, diffuse anche in Italia e in gran parte d’Europa. In questa guida ti spiego quando non serve un adattatore, quando le spine italiane di tipo L possono creare problemi e cosa controllare prima di partire.

Aggiornato: Mag 20, 2026

La nostra scelta: Holafly

Durante i nostri test sul campo, Holafly si è dimostrata eccellente sotto ogni aspetto, vediamone alcuni: per quanto riguarda la connessione, possiamo constatare che è veloce e affidabile, capace di gestire videochiamate e streaming anche in zone remote. Il procedimento d’installazione è semplice e veloce, in meno di cinque minuti ti rispondono operatori reali, quindi non solo un’assistenza chatbot, che la maggior parte degli operatori dispongono. Inoltre l’assistenza è rapidissima e competente. Holafly è una eSIM semplice, affidabile e ben supportata dai telefoni di nuova generazione - è il metodo di connessione che consigliamo per coloro che vogliono viaggiare sicuri e connessi nel 2026.

  • Tipo C e F sono lo standard - In Islanda troverai le stesse prese usate in Italia, quindi nella maggior parte dei casi non serve alcun adattatore;
  • Compatibilità immediata per dispositivi europei - Smartphone, laptop e caricabatterie italiani funzionano senza problemi, sia in hotel che in spazi pubblici;
  • Tipo F più comune negli alloggi moderni - Le prese con messa a terra (Schuko) sono spesso preferite in hotel e strutture recenti, perché più sicure per dispositivi potenti;
  • Attenzione alle spine italiane di tipo L - alcune spine italiane a tre poli non entrano in tutte le prese islandesi, quindi in questi casi è meglio avere un adattatore.
  • Il voltaggio è lo stesso dell’Italia: 230 V - non serve un convertitore di tensione per i normali dispositivi europei, ma controlla sempre l’alimentatore se usi dispositivi acquistati fuori dall’Europa.

Prese elettriche in Islanda: guida pratica per un utilizzo corretto

Se parti dall’Italia, l’Islanda è uno dei Paesi più semplici da gestire dal punto di vista elettrico. Usa infatti le stesse prese di gran parte dell’Europa continentale: Tipo C e Tipo F.

Sulla carta sembra tutto immediato e nella pratica, lo è quasi sempre. Ma vale la pena capire bene le differenze, perché è proprio nei dettagli che si evitano problemi (soprattutto con dispositivi più costosi).

Le prese si trovano ovunque: hotel, appartamenti, ristoranti, ostelli e anche in molte aree pubbliche. Non è un aspetto che limiterà il tuo viaggio, ma sapere cosa aspettarsi ti evita sorprese inutili.

Tipo C

La presa di tipo C è quella più semplice e diffusa: due poli rotondi, senza messa a terra.

È la stessa che trovi nella maggior parte dei caricabatterie italiani, soprattutto quelli “leggeri”:

  • smartphone;
  • tablet;
  • power bank;
  • fotocamere;
  • piccoli accessori elettronici.

Dal punto di vista pratico, è la presa più “universale”: entra senza problemi sia nelle prese di tipo C sia in quelle di tipo F. Questo significa che, anche se in Islanda trovi una Schuko (tipo F), il tuo caricatore a due poli funzionerà comunque.

Quello che spesso non viene detto è che la tipo C è pensata per dispositivi a basso o medio consumo. In pratica:

  • va benissimo per ricaricare;
  • meno ideale per apparecchi che richiedono più potenza o maggiore stabilità.

In Islanda questo raramente crea problemi, perché:

  • molti dispositivi moderni (laptop inclusi) usano alimentatori compatibili con entrambe le prese;
  • le strutture ricettive offrono spesso prese multiple o universali.

Se vuoi evitare qualsiasi limite, soprattutto se viaggi con più dispositivi, una soluzione pratica è portare una ciabatta multipresa italiana: in questo modo ti basta una sola presa a muro e puoi caricare tutto contemporaneamente.

Tipo F (Schuko)

La presa di tipo F, conosciuta come Schuko, è la versione più completa e sicura.

È composta da:

  • due poli rotondi;
  • clip laterali per la messa a terra.

È lo standard più diffuso nelle abitazioni moderne e negli hotel islandesi, soprattutto nelle strutture rinnovate o di fascia medio-alta.

Dal punto di vista pratico, la differenza rispetto alla tipo C si sente soprattutto in questi casi:

  • dispositivi più potenti (laptop, phon, piastre per capelli);
  • utilizzo prolungato;
  • maggiore stabilità della connessione elettrica.

Per un viaggiatore italiano, questo significa una cosa semplice: non solo è compatibile, ma è anche la soluzione migliore.

Le spine italiane funzionano così:

  • spine a due poli (tipo C): entrano senza problemi;
  • spine Schuko (più grandi): entrano perfettamente;
  • spine italiane a tre poli (tipo L): spesso entrano nelle prese compatibili, ma non sempre è garantito.

Qui sta un dettaglio che può sorprendere: non tutte le prese islandesi accettano la classica spina italiana a tre poli. Nella pratica, però, molti caricabatterie moderni hanno già una spina europea standard (tipo C o F), quindi il problema si presenta raramente.

Un altro aspetto utile da considerare è la disponibilità: nelle camere d’hotel trovi quasi sempre più prese, ma non sempre vicino al letto. Se per te è importante caricare il telefono durante la notte a portata di mano, una prolunga compatta può fare la differenza.

In sintesi, la tipo F è lo standard più “affidabile” che troverai in Islanda — ed è anche il motivo per cui, nella maggior parte dei casi, non dovrai preoccuparti minimamente della compatibilità.

Dove comprare un adattatore per l’Islanda

Se parti dall’Italia, nella maggior parte dei casi non ti serve alcun adattatore. Tuttavia, può avere senso comprarne uno se:

  • viaggi spesso fuori Europa;
  • porti dispositivi con spine diverse;
  • vuoi una soluzione più versatile con porte USB.

Ecco alcuni modelli diffusi che puoi ordinare online prima della partenza.

ModelloCaratteristiche principaliPrezzo indicativo
Ceptics Europe Travel AdapterCompatto e semplice, compatibile con prese tipo C e F. Ideale per smartphone, tablet e piccoli dispositivi.16–18 €
EPICKA Universal Travel AdapterAdattatore universale (oltre 150 Paesi), con porte USB e USB-C, protezioni di sicurezza e supporto multi-dispositivo.20–25 €
BESTEK Universal Travel Adapter con convertitoreInclude convertitore di tensione, utile per dispositivi non compatibili con 230V. Non necessario per chi parte dall’Italia.35–40 €
Amazon Basics European Plug AdapterSoluzione economica e leggera, supporta tipo C e F. Perfetta per dispositivi a basso consumo.7–10 €
Informazione importante:i prezzi possono variare nel tempo, quindi conviene sempre verificare prima dell’acquisto.

Serve un convertitore di tensione in Islanda?

L’Islanda utilizza 230V e 50 Hz, esattamente come l’Italia.

Questo significa che:

  • non hai bisogno di alcun convertitore;
  • tutti i tuoi dispositivi funzioneranno normalmente.

Il discorso cambia solo se utilizzi dispositivi acquistati in Paesi come Stati Uniti o Giappone (110–120V). In quel caso, se non sono dual voltage (100–240V), potresti aver bisogno di un convertitore.

Gli esempi più comuni:

  • phon;
  • piastre per capelli;
  • rasoi elettrici meno recenti.

Per sicurezza, controlla sempre l’etichetta del caricatore o dell’alimentatore. Se trovi scritto “100–240V”, sei tranquillo.

Come avere internet in Islanda

Restare connessi in Islanda è semplice e, per un viaggiatore italiano, spesso non serve fare grandi cambiamenti. Ecco le opzioni principali, in versione essenziale.

Roaming in Islanda

L’Islanda fa parte dello Spazio Economico Europeo, quindi vale il Roam Like At Home.

In pratica:

  • usi la tua offerta italiana senza costi extra;
  • ma con limiti di Fair Use Policy sui dati.

Per viaggi brevi è la soluzione più comoda: non devi fare nulla. Controlla solo quanti giga puoi usare all’estero con il Roaming in Islanda

eSIM per l’Islanda

La eSIM ti permette di avere internet senza SIM fisica.

  • attivazione immediata;
  • niente cambio SIM;
  • più controllo sui dati.

È una buona scelta se vuoi più dati rispetto al roaming o resti diversi giorni.

SIM locale islandese

Puoi acquistare una SIM in aeroporto o in città.

Operatori principali:

  • Vodafone Iceland;
  • Nova;
  • Síminn.

Costo medio: circa 15–25 €.

È spesso economica, ma meno pratica perché richiede acquisto e configurazione sul posto.

Wi-Fi in Islanda

Il Wi-Fi è molto diffuso:

  • hotel;
  • appartamenti;
  • bar e ristoranti.

In genere è gratuito e stabile, quindi puoi usarlo senza problemi per:

  • navigazione;
  • streaming leggero;
  • download.

Non è però una soluzione completa in movimento, soprattutto durante escursioni o viaggi su strada.

Prese elettriche nel mondo: perché cambiano

Ogni Paese ha standard elettrici diversi, quindi le prese non sono universali.

Ecco una panoramica utile per orientarti:

Tipo di presaPaesi in cui è utilizzata
Tipo A e BStati Uniti, Canada, Giappone
Tipo C e FIslanda, Germania, Spagna, Francia, Grecia
Tipo D e MIndia, Nepal, Sudafrica
Tipo EBelgio, Polonia, Repubblica Ceca
Tipo GRegno Unito, Irlanda, Malta
Tipo IAustralia, Nuova Zelanda, Cina
Tipo JSvizzera

Questa differenza è il motivo per cui, fuori Europa, un adattatore diventa quasi sempre indispensabile.

2

Alessia Copolla
Alessia Copolla eSIM Reviewer and Content Writer

I work on MyRoami’s eSIM reviews, focusing on how providers perform in real travel conditions. My focus is on setup, usability, coverage, and everyday use.

FOCUS:
setup usability coverage
VEDI IL PROFILO DELL'AUTORE
Le migliori offerte eSIM
Noi abbiamo fatto il lavoro, tu devi solo cliccare.
Check Arrow
Le migliori offerte eSIM
Noi abbiamo fatto il lavoro, voi dovete solo cliccare.
Le migliori offerte eSIM
Noi abbiamo fatto il lavoro, tu devi solo cliccare.
Check Arrow
Le migliori offerte eSIM
Noi abbiamo fatto il lavoro, tu devi solo cliccare.

Perché fidarsi di MyRoami?

Oltre 1,5 milioni di viaggiatori si sono affidati a MyRoami lo scorso anno
Test indipendenti di eSIM dal 2021
Citato in Business Insider, Tech Times e Luxury Travel Magazine
Join Our Newsletter — we’ll send you a nice letter once per week. No spam.

    By signing up, you agree to receive marketing emails from Roami. For more details, check out our Privacy Policy.
    magnifiercross
    roaming icon
    Privacy Overview

    This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.