L'anno scorso oltre 1,5 milioni di viaggiatori hanno scelto MyRoami
Test indipendenti sulle eSIM dal 2021
Citato su Business Insider, Tech Times e Luxury Travel Magazine

Notizie

Dakhla, la controversa destinazione turistica che il Marocco vuole promuovere

Voli low cost, nuovi resort e una laguna ideale per il kitesurf hanno portato Dakhla sulla mappa turistica del Marocco. Ma questa destinazione atlantica non è così semplice come sembra.

Aggiornato: Mag 26, 2026

Dakhla compare sempre più spesso nelle pubblicità dei voli, sulle piattaforme di alloggi e nelle guide di viaggio come una meta diversa: meno affollata, con paesaggi atlantici, sport legati al vento e strutture fronte mare. Quello che la promozione non mostra sempre è che la città si trova nel Sahara Occidentale, un territorio in attesa di decolonizzazione.

Per questo, la sua presentazione come destinazione marocchina ha aperto un dibattito che va oltre il turismo: quali informazioni riceve il viaggiatore e quale parte della storia resta senza spiegazioni.

Cosa succede nel Sahara Occidentale

Per capire la controversia su Dakhla bisogna prima collocarla sulla mappa. La città si trova nel Sahara Occidentale, un territorio che è stato colonia spagnola fino al 1976 e il cui status internazionale resta ancora irrisolto. Le Nazioni Unite lo considerano un territorio non autonomo, cioè in attesa di un processo di decolonizzazione.

Il Marocco amministra gran parte dell’area e la definisce le sue “province meridionali”, mentre il Fronte Polisario rivendica il diritto all’autodeterminazione del popolo sahrawi. Questa differenza tra il modo in cui il territorio viene amministrato e il modo in cui viene riconosciuto a livello internazionale spiega buona parte del dibattito attuale sulla sua promozione turistica.

Il racconto turistico: “il paradiso del sud del Marocco”

Questa idea ricorre in molte ricerche e guide di viaggio. Lo stesso sito ufficiale del turismo del Marocco definisce Dakhla un “piccolo angolo di paradiso nel sud del Marocco”, mentre blog e scuole di kitesurf la presentano come “la perla del sud del Marocco” o “il paradiso del kitesurf”.

Il suo fascino è facile da capire agli occhi di chi viaggia: natura, clima piacevole, voli da Madrid, Parigi o dalle Canarie e un’offerta che sembra ancora lontana dalla saturazione di altre destinazioni marocchine. La sfumatura è che Dakhla non viene promossa solo come meta balneare, ma anche come parte dell’immagine turistica del Paese, pur trovandosi nel Sahara Occidentale.

Voli dall’Europa: Dakhla sempre più vicina

Uno degli elementi che sta accelerando di più l’interesse per Dakhla è il miglioramento dei collegamenti. Per un viaggiatore europeo, poter contare su voli diretti cambia completamente la percezione della destinazione: smette di sembrare un luogo remoto e inizia ad apparire come una meta accessibile tra sole, vento e natura.

Alle rotte di Royal Air Maroc si sono aggiunte compagnie aeree europee come Ryanair, Transavia France e Binter Canarias, con collegamenti da Madrid, Parigi e dalle isole Canarie. Questo miglioramento spiega perché Dakhla inizi a comparire più spesso nelle ricerche, negli annunci e nelle proposte di viaggio.

Il dettaglio chiave: come viene presentata la destinazione

Il dibattito riguarda il modo in cui questa destinazione viene presentata al viaggiatore. Secondo quanto riportato dalla BBC, Ryanair ha promosso Dakhla come un’“avventura marocchina” e sia Ryanair sia Transavia France indicano alcune destinazioni del Sahara Occidentale come parte del Marocco. L’unica compagnia che le identifica come Sahara Occidentale è Binter Canarias, che opera voli sia per Dakhla sia per El Aaiún.

La stessa logica compare sulle grandi piattaforme di alloggi. Secondo un’inchiesta della BBC, Expedia, Booking.com e Trivago collocano gli hotel della zona in Marocco. Ed è qui che nasce il problema per il viaggiatore: se una grande piattaforma presenta Dakhla come Marocco, chi si ferma a verificare che la destinazione si trovi in un territorio il cui status internazionale resta ancora irrisolto?

Perché la promozione turistica genera critiche

La controversia non riguarda il fatto che Dakhla abbia attrattiva turistica; ce l’ha, e molta. La questione riguarda il modo in cui questa destinazione viene presentata e quali informazioni riceve il viaggiatore quando appare semplicemente come un’altra meta marocchina.

Secondo quanto riportato dalla BBC, organizzazioni per i diritti umani ed esperti legali ritengono che presentare il Sahara Occidentale come parte del Marocco sollevi dubbi dal punto di vista del diritto internazionale. Avvertono inoltre che questo può contribuire a normalizzare una situazione territoriale che resta irrisolta.

Per il viaggiatore, la parte importante è più semplice: la promozione turistica raramente spiega che il Sahara Occidentale è stato una colonia spagnola fino al 1976, che il referendum sull’autodeterminazione previsto dopo il cessate il fuoco del 1991 non si è mai tenuto e che il popolo sahrawi continua a rivendicare il diritto di decidere il proprio futuro.

Dunque, la controversia non riguarda tanto chi viaggia, quanto il modo in cui gli viene presentata la destinazione: quali informazioni riceve prima di prenotare e quale contesto scompare quando Dakhla appare semplicemente come una meta marocchina.

Cosa deve sapere il viaggiatore prima di prenotare

Viaggiare o meno a Dakhla dipende da ciascuno, ma conviene prendere la decisione con informazioni complete. Non è la stessa cosa prenotare un viaggio presentato come “sud del Marocco” e sapere che il viaggio porta nel Sahara Occidentale, un territorio il cui status internazionale resta ancora irrisolto.

Prima di prenotare, controlla come viene identificata la destinazione dalla compagnia aerea o dalla piattaforma di alloggi, cosa dicono le raccomandazioni ufficiali di viaggio e se l’assicurazione stipulata copre la zona senza esclusioni. Conviene anche verificare chi gestisce alloggi, escursioni o attività, soprattutto se il viaggio include itinerari fuori da Dakhla.

Sul piano pratico, prepara bene la connessione mobile. Se viaggi con una eSIM o una SIM dati, controlla se la copertura si applica al Marocco, al Sahara Occidentale o a entrambi, perché non tutti i piani internazionali dettagliano queste zone allo stesso modo. Avere una connessione fin dal primo momento aiuta a consultare mappe, prenotazioni, trasporti e avvisi ufficiali durante il viaggio.

Oltre il richiamo turistico

Dakhla ha più che abbastanza elementi per attirare i viaggiatori: paesaggi atlantici, deserto, vento, nuovi resort e voli sempre più accessibili dall’Europa. Ma ridurla a una meta di spiaggia e avventura lascia fuori una parte importante del contesto.

Viaggiare a Dakhla non richiede di prendere posizione, ma sì di sapere dove si sta andando. In una destinazione come questa, verificare come viene presentato il territorio, cosa dicono le raccomandazioni ufficiali e quali informazioni compaiono prima di prenotare fa parte anche di una buona preparazione del viaggio.

Júlia S.
Júlia S.

Viaggiatrice instancabile, amante dei mercati di strada e convinta sostenitrice di una buona copertura in qualunque angolo del pianeta. Ha vissuto in Nepal, ha viaggiato da sola in fuoristrada attraverso l’Islanda e ha assaggiato piatti locali in Thailandia, Italia, Turchia, Irlanda e Sri Lanka. Viaggia sempre con una eSIM. Ha scritto di viaggi per testate come Lonely Planet. Oggi, su MyRoami, scrive i contenuti che avrebbe voluto leggere prima di ogni partenza.

VEDI IL PROFILO DELL'AUTORE
Le migliori offerte eSIM
Noi abbiamo fatto il lavoro, tu devi solo cliccare.
Check Arrow
Le migliori offerte eSIM
Noi abbiamo fatto il lavoro, voi dovete solo cliccare.
Le migliori offerte eSIM
Noi abbiamo fatto il lavoro, tu devi solo cliccare.
Check Arrow
Le migliori offerte eSIM
Noi abbiamo fatto il lavoro, tu devi solo cliccare.

Perché fidarsi di MyRoami?

Oltre 1,5 milioni di viaggiatori si sono affidati a MyRoami lo scorso anno
Test indipendenti di eSIM dal 2021
Citato in Business Insider, Tech Times e Luxury Travel Magazine
Join Our Newsletter — we’ll send you a nice letter once per week. No spam.

    By signing up, you agree to receive marketing emails from Roami. For more details, check out our Privacy Policy.
    magnifiercross