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Il GCC Unified Visa potrebbe diventare l’equivalente del visto Schengen nel Golfo

Il GCC Unified Visa dovrebbe consentire ai viaggiatori di visitare gli EAU, l’Arabia Saudita, il Qatar, il Bahrein, il Kuwait e l’Oman con un’unica autorizzazione. Ecco cosa sapere in vista del lancio previsto nel 2026.

Aggiornato: Giu 26, 2026

Viaggiare tra i paesi del Golfo potrebbe presto diventare molto più semplice. Il Consiglio di cooperazione del Golfo (GCC) si prepara a lanciare il GCC Unified Visa, che consentirà ai cittadini di paesi non membri del GCC di entrare in sei paesi del Golfo e spostarsi tra l’uno e l’altro con un’unica autorizzazione.

Spesso paragonato al visto Schengen europeo, il nuovo sistema punta a semplificare i viaggi nella regione eliminando la necessità di richiedere visti separati per ogni destinazione. Sebbene il lancio fosse inizialmente previsto nel 2025, i funzionari del GCC hanno poi confermato un calendario rivisto, con l’introduzione ora attesa nel 2026.

Che cos’è il GCC Unified Visa?

Il GCC Unified Visa, noto anche come GCC Grand Tours Visa, è un progetto di autorizzazione d’ingresso unica che consentirà ai viaggiatori idonei di visitare tutti e sei i paesi membri del GCC:

  • Emirati Arabi Uniti (EAU)
  • Arabia Saudita
  • Qatar
  • Bahrein
  • Kuwait
  • Oman

Invece di richiedere più visti per pianificare un viaggio in più paesi, i viaggiatori potranno presentare una sola domanda e ricevere un visto elettronico valido per il loro itinerario nella regione.

L’iniziativa è stata approvata dai paesi membri del GCC nel 2023 come parte di un impegno più ampio per rafforzare il turismo e migliorare la mobilità in tutto il Golfo.

Quando sarà lanciato il GCC Unified Visa?

Inizialmente si prevedeva che il GCC Unified Visa entrasse in fase pilota alla fine del 2025. In seguito, però, i funzionari hanno annunciato che l’attuazione sarebbe stata rinviata al 2026, mentre i paesi membri continuano ad allineare i propri sistemi di immigrazione, i protocolli di sicurezza e le tecnologie di frontiera.

Sebbene non sia ancora stata annunciata una data di lancio precisa, i funzionari del turismo hanno ribadito più volte che il visto resta una priorità e dovrebbe diventare disponibile nel corso del 2026. Alcuni report suggeriscono che potrebbe esserci un lancio graduale prima della piena introduzione a livello regionale.

Come funziona il GCC Unified Visa?

La procedura di richiesta dovrebbe essere completamente digitale. I viaggiatori presenteranno la domanda tramite un portale online, caricheranno i documenti richiesti, pagheranno la tassa del visto per via elettronica e riceveranno un e-visa una volta approvata la richiesta.

Sebbene i requisiti finali non siano ancora stati pubblicati, probabilmente ai richiedenti saranno necessari:

  • Un passaporto valido
  • Una fototessera in formato passaporto
  • Un modulo di domanda compilato
  • Un itinerario di viaggio
  • I dettagli dell’alloggio
  • Una prova di fondi sufficienti
  • Un’assicurazione di viaggio

I viaggiatori potrebbero avere la possibilità di scegliere tra un visto per un solo paese del GCC e un visto valido per più paesi, a seconda dei propri piani di viaggio. Bisogna però tenere presente che i dettagli relativi alla validità del visto, ai costi e alle condizioni di ingresso sono ancora in fase di definizione.

Perché il GCC sta creando un visto unificato?

Il turismo è una grande priorità economica in tutto il Golfo. Paesi come l’Arabia Saudita, gli EAU e il Qatar hanno investito molto per attirare visitatori internazionali attraverso nuove attrazioni, eventi, hotel e progetti infrastrutturali. Attualmente, però, i viaggiatori hanno bisogno di visti separati per la maggior parte delle destinazioni del GCC, con costi aggiuntivi e ulteriori passaggi burocratici.

Il visto unificato punta a rimuovere queste barriere e a incoraggiare i visitatori a esplorare più paesi del Golfo durante un unico viaggio. Per esempio, un viaggiatore potrebbe iniziare da Dubai, proseguire verso Abu Dhabi, volare a Doha, visitare il Bahrein, scoprire i siti storici dell’Arabia Saudita e terminare il viaggio in Oman senza dover presentare domande di visto separate lungo il percorso.

Perché viene paragonato al visto Schengen?

Il paragone nasce dal concetto alla base del visto: un’unica autorizzazione che consente l’accesso a più paesi.

L’area Schengen europea permette ai viaggiatori di spostarsi liberamente tra molti paesi partecipanti senza doversi sottoporre a controlli di frontiera ripetuti. Il GCC Unified Visa è pensato con un obiettivo simile, anche se funzionerà all’interno di un quadro giuridico e migratorio diverso.

Come il visto Schengen, il visto per il Golfo supporterebbe itinerari multi-paese e semplificherebbe la pianificazione dei viaggi. Tuttavia, i viaggiatori non dovrebbero aspettarsi che i due sistemi funzionino nello stesso modo, perché i paesi del GCC manterranno il controllo sulle proprie politiche migratorie e sui propri requisiti di ingresso.

Cosa devono sapere i viaggiatori prima del lancio

Il GCC Unified Visa non è ancora disponibile e diversi dettagli sono ancora in fase di sviluppo, tra cui i requisiti di idoneità, i periodi di validità del visto, le tariffe e la piattaforma per presentare la domanda. Per questo è importante fare attenzione alle truffe legate al visto GCC.

I viaggiatori interessati a utilizzare il GCC Unified Visa dovrebbero seguire gli annunci ufficiali delle autorità del GCC e dei singoli paesi membri, man mano che saranno pubblicate nuove informazioni prima dell’introduzione prevista nel 2026.

Fino al lancio del nuovo sistema, i viaggiatori devono continuare a rispettare gli attuali requisiti di ingresso di ciascun paese del GCC che intendono visitare. Sebbene diversi paesi del Golfo offrano già e-visa o programmi di visto all’arrivo per le nazionalità idonee, per i viaggi che includono più di un paese potrebbero essere ancora necessarie domande separate.

Il visto, però, è solo una parte della pianificazione. Se stai pensando a un viaggio nel Golfo, dai un’occhiata anche alle migliori eSIM che abbiamo testato direttamente.

Vukasin Petrovic
Vukasin Petrovic Content SEO specialist

Vukasin Petrovic è uno specialista di contenuti e copywriter esperto in marketing digitale, SEO on-page e lead generation inbound. Laureato in inglese e con un master in scrittura creativa, crea contenuti convincenti che producono risultati misurabili per le aziende.

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